Inizio questa piccola opinione ( recensione e' un termine troppo grosso
) con un mio solito dubbio: tradurre o non tradurre il titolo orginale?
Credo che molto spesso sarebbe meglio non tradurre.. o, se non altro, cercare di ricreare la stessa esperienza che crea il titolo. Francamente tra Knowing e Segnali dal Futuro ci vedo poca connessione. Il titolo questa volta - ed e' un evento raro - potrebbe anche centrare con il film ma, francamente, continua a non concepire questa presunzione, spesso da parte del marketing, di dare un titolo a qualcosa che ce l'ha gia.
A volte e' necessaria una traduzione diversa, ne posso citare una recente: la traduzione l'ultimo libro della saga di Harry Potter ( e qui, da notare, e' stata interpellata anche l'autrice ) ha cambiato Hollow ( reliquie) in Doni fornendo una motivazione oggettivamente accettabile.
Tolti pochi casi, definirei queste scelte estremamente opinabili ( e, a volte decisamente catastrofiche ).
Ignorando questo lieve stravolgimento passiamo ad un assaggio del film.
1959: durante l'inaugurazione di una nuova scuola elementare, ad un gruppo di bambini viene chiesto di fare dei disegni che verranno poi inseriti in una "capsula del tempo", un contenitore ermetico destinato a conservare intatti a distanza di numerosi anni gli oggetti che vi vengono inseriti. Una delle bambine, che sostiene di sentire misteriose voci, invece di un normale disegno inserisce nella capsula un foglio pieno di numeri apparentemente casuali. 2009: una nuova generazione di studenti apre la capsula e ne studia il contenuto. Il foglio pieno di numeri finisce nella man di Caleb Myles, e dalle sue in quelle del padre, il professor Ted Myles (Nicolas Cage)..
Ted scopre che quella lista di numeri apparentemente senza senso è in realtà un messaggio in codice che prevedeva con impressionante esattezza date, luoghi e numero delle vittime di tutti i principali disastri avvenuti negli ultimi 50 anni. Approfondendo la sua analisi, Ted scopre anche che nel foglio vengono predetti tre eventi non ancora accaduti, uno dei quali sembrerebbe una catastrofe di proporzioni globali e coinvolgere in qualche modo anche lui e suo figlio. Quando Ted cerca di avvisare le autorità della sua scoperta e nessuno gli dà credito, sarà costretto ad agire personalmente per cercare di evitare i disastri predetti dal misterioso foglio. Contatterà quindi Diana Whelan (Rose Byrne) e Abby, rispettivamente figlia e nipote dell'autrice del messaggio cifrato.
Inevitabile non cogliere, gia' dalle prime scene, l'influenza nipponica nel lato horror del film che, tuttavia non guasta (anche se a me a volte a fatto sorridere per varie similitudini) che si affianchera' al lato fantascientifico stile americano.
Gli elementi base: la vita del protagonista stravolta dalla morte della moglie e con essa il rapporto con il figlio e con il lavoro, il misterioso foglio e la storia della bambina, la fantascientifica minaccia imminente.
Il film tiene abbastanza incollati sullo schermo, Nicholas Cage riesce bene nella parte della persona stralunata ( non me ne voglia ma e' la sua immagine che vedo in ogni film ) e complimenti al casting per la bambina iniziale ( sufficientemente disturbante ).
La storia segue un buon ritmo con pochi cali ( verso la fine magari ) e porta spesso a risvolti inaspettati ( +1 all'originalita' ). Contrariamente a molte opinioni viste in giro, non considero il finale insulso o illogico, forse chi lo ha etichettato cosi' non ha collegato l'idea